{"article":{"id":349,"title":"Materiale comune, Disegno e Progettista","slug":"materiale-comune-disegno-e-progettista","word":"\/uploads\/articles\/it-Common Material, Design and Designer.docx","pdf":"\/uploads\/articles\/it-Common Material, Design and Designer.pdf","mime_type":null,"type":"node","path":"\/nodes\/view\/type:article\/slug:materiale-comune-disegno-e-progettista","hint":"","body":"<h1 style=\"text-align: center;\">Materiale comune, Disegno e Progettista<\/h1>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\"><img style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"http:\/\/www.islamreligion.com\/articles\/images\/Common_Material__Design_and_Designer_001.jpg\" alt=\"\" \/><\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\">La recente ultimazione della mappa genetica umana nell'ambito del Progetto Genoma Umano &egrave; un importante progresso scientifico. Tuttavia, alcuni risultati di questo progetto sono stati distorti in alcune pubblicazioni evoluzioniste. Si sostiene, infatti, che i geni degli scimpanz&eacute; siano per &nbsp;98% simili a quelli umani, e questa si vuol presentare come prova del fatto che le scimmie siano vicini agli esseri umani, e quindi logicamente antenati degli esseri umani, proprio come sostiene la teoria dell'evoluzione di Darwin.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\">L'argomento risulta per&ograve; fuorviante.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\">La dichiarazione, infatti, che vi sia una somiglianza del 98% &egrave; ingannevole.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\">Per affermare che il patrimonio genetico dell'uomo e dello scimpanz&eacute; abbiano questa percentuale di analogia comune, occorre che anche il genoma dello scimpanz&eacute; sia mappato nello stesso modo in cui &egrave; stato fatto per l'uomo e poi confrontare i risultati di entrambi. Nessuna ricerca completa &egrave; stata per&ograve; portata a termine riguardo allo scimpanz&eacute;.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\">Questa somiglianza asserita rappresenta un'esagerata generalizzazione fondata sull'analogia delle sequenze di amminoacidi appartenenti ad alcune proteine di base, \u200b\u200b30-40, presenti nell'uomo e nello scimpanz&eacute;. Un'analisi di sequenza &egrave; stata realizzata con un metodo chiamato \" Ibridazione del DNA\" sulle sequenze di DNA correlate con queste proteine \u200b\u200be solo quel numero limitato di proteine \u200b\u200b&egrave; stato confrontato. Tuttavia ci sono circa 100.000 geni, e quindi 100.000 proteine \u200b\u200bcodificate da questi geni negli esseri umani. L'attestazione quindi che tutti i geni dell'uomo e della scimmia siano simili al 98% si basa sulla somiglianza di 40 proteine tra le 100.000 presenti\u200b\u200b!<\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\">Inoltre, le suddette proteine di base sono molecole vitali, comuni, presenti in diversi esseri viventi. Le strutture dello stesso tipo di proteine \u200b\u200binfatti sono presenti non solo negli scimpanz&eacute;, ma anche in esseri viventi di natura completamente differente, ma molto simili comunque a quelle umane.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\">Ad esempio, le analisi genetiche pubblicate dal New Scientist hanno svelato una somiglianza del 75% tra il DNA dei vermi nematodi e quello dell'uomo. (New Scientist, 15 maggio 1999, p.27). Questo non indica sicuramente che vi sia solo una differenza del 25% tra l'uomo e questo tipo di vermi!<\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\">Inoltre, le analisi effettuate su alcune proteine \u200b\u200bhanno dimostrato come l'uomo sia prossimo ad alcuni esseri viventi molto differenti. In un sondaggio condotto dai ricercatori dell'Universit&agrave; di Cambridge, alcune proteine \u200b\u200bdi animali di terrestre abitazione sono state confrontate. Sorprendentemente, in quasi tutti i campioni, l'uomo e il pollo sono stati abbinati come i parenti pi&ugrave; stretti. Il parente pi&ugrave; stretto successivo era il coccodrillo. (New Scientist v.103, il 16 agosto 1984, pag.19)<\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\">Un'altra prova utilizzata dagli evoluzionisti circa \"la somiglianza genetica tra l'uomo e la scimmia\", &egrave; il numero dei cromosomi presenti nello scimpanz&eacute; e nel gorilla, quarantotto, e quelli presenti nell'uomo, quarantasei. Gli evoluzionisti considerano la prossimit&agrave; del numero dei cromosomi come indicatore di una relazione evolutiva. Tuttavia, se questa logica fosse corretta, allora l'uomo dovrebbe avere un parente ancora pi&ugrave; stretto dello scimpanz&eacute;: la patata! Il numero di cromosomi in una patata, infatti, &egrave; esattamente uguale al numero dei cromosomi presenti in un essere umano, cio&egrave; quarantasei.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\">Questi esempi mostrano come la somiglianza genetica non costituisca una prova confermante della teoria dell'evoluzione. Questo perch&eacute; le somiglianze genetiche non sono in linea con gli schemi della presunta evoluzione e, al contrario, forniscono risultati largamente inconsistenti.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\">Non sorprendentemente, quando il problema viene valutato nel suo complesso, si nota che l'argomento di \"analogie bio-chimiche\" non costituisce una prova dell'evoluzione, ma, al contrario, lascia in asso la presunta teoria.<\/span><br \/><span style=\"font-size: large;\">Il dr. Christian Schwabe, un ricercatore di biochimica presso la Facolt&agrave; di Medicina di South Carolina University, &egrave; uno scienziato evoluzionista che ha passato anni di ricerca per &nbsp;trovare le prove per l'evoluzione nel dominio molecolare. In particolare, egli ha svolto ricerche sull'insulina e su alcune proteine tipo la relaxina cercando di stabilire relazioni evolutive tra gli esseri viventi. Tuttavia, egli stesso ha dovuto confessare molte volte di non essere riuscito a trovare alcuna prova per l'evoluzione in nessuna fase dei suoi studi.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\">Disse infatti:<\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\"><em>\"L'evoluzione molecolare sta per essere accettata come un metodo superiore alla paleontologia per la scoperta di relazioni evolutive. Come evoluzionista molecolare dovrei essere euforico. Invece, mi pare sconcertante come esistano molte eccezioni nella progressione ordinata delle specie cos&igrave; com'&egrave; determinata dall' omologie molecolari; cos&igrave; tante infatti, che credo che l'eccezione, le stranezze, potrebbero portare il messaggio pi&ugrave; importante\". (Christian Schwabe, &ldquo;On the Validity of Molecular Evolution&rdquo;, Trends in Biochemical Sciences.&nbsp; V.11, July 1986).<\/em><\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\">Sulla base di recenti risultati ottenuti nel campo della biologia molecolare, il famoso biochimico, il prof. Michael Denton ha commentato:<\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\"><em>\"Ogni classe a livello molecolare &egrave; unica, isolata e disgiunta da passaggi intermedi. Cos&igrave;, le molecole, come i fossili, non hanno fornito gli elusivi passaggi intermedi tanto a lungo cercati dalla biologia evolutiva ... A livello molecolare, nessun organismo &egrave; \"antico\" o \"primitivo\" o \"avanzato\" rispetto ai suoi parenti ... Non c'&egrave; dubbio che se questa prova molecolare fosse stata disponibile un secolo fa ... l'idea di evoluzione organica non sarebbe mai stata accettata\". (Michael Denton, Evolution; &ldquo;A Theory in Crisis&rdquo;, London; Burnett Books 1985 pag. 290-291).<\/em><\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\">&Egrave; certamente naturale che il corpo umano presenti alcune somiglianze molecolari con altri esseri viventi poich&eacute; sono tutti costituiti dalle medesime molecole, in quanto, tutti utilizzano la stessa acqua e lo stesso atmosfera, e tutti consumano prodotti che comprendono le stesse molecole. Per ci&ograve;, il loro metabolismo, e quindi il patrimonio genetico, si assomigliano.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\">Questo, per&ograve;, non &egrave; la prova che si siano evoluti da un comune antenato.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\">Questo \"materiale comune\" non &egrave; il risultato di un'evoluzione, ma di \"progetto comune\", cio&egrave;, quello di essere stato creato su uno stesso piano.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\">&Egrave; possibile spiegare questo concetto con un semplice esempio. La maggior parte degli edifici sono costruiti con materiali simili (mattoni, ferro, cemento, ecc). Questo, tuttavia, non significa che questi edifici si siano\"evoluti\" uno dall'altro, ma costruiti separatamente utilizzando materiali comuni.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\">Lo stesso vale pure per gli esseri viventi.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\">I Darwinisti quindi hanno falsificato i risultati del Progetto Genoma Umano.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large;\">La vita dunque non &egrave; stata il risultato di coincidenze casuali come sostiene la teoria dell'evoluzione, ma &egrave; il frutto della creazione di Dio, l'Onnipotente, il Proprietario della sapienza e della saggezza infinita.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"w-body-text-1\" style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>","excerpt":"","terms":null,"visibility_roles":"","comment_status":1,"comment_count":0,"read_counter":13170,"lft":468,"rght":469,"promote":1,"sticky":0,"status":1,"publish_start":null,"publish_end":null,"created_at":"2014-07-31T01:47:00.000000Z","updated_at":"2026-04-07T19:36:46.000000Z","language_id":10,"user_id":7,"author_id":97,"publisher_id":0,"category_id":1,"parent_id":345,"books":[],"fatawas":[],"videos":[],"audios":[],"author_name":"www.islamreligion.com - Islam Religion Website","category_name":"Introducing Islam","category_slug":"Introducing-islam","get_date":"2014-07-31","pdf_asset":"http:\/\/www.islamland.com\/uploads\/articles\/it-Common Material, Design and Designer.pdf","word_asset":"http:\/\/www.islamland.com\/uploads\/articles\/it-Common Material, Design and Designer.docx"},"translations":[],"article_books":[],"article_fatawas":[],"article_videos":[],"article_audios":[],"url":"http:\/\/www.islamland.com\/index.php\/cha\/api\/articles\/materiale-comune-disegno-e-progettista"}